Pietro e Stefano

Salve amici,

a ottobre la nostra Wisdom School ha avuto dei visitatori dall’Italia, Pietro e Stefano insieme ad altri amici. La nostra Linet (per chi non lo sapesse, è una una ragazza che abbiamo aiutato a frequentare il college e che adesso ha trovato lavoro come tour operator a Watamu) ha fatto da guida e ha portato il gruppo alla scuola dove sono stati accolti dai nostri bambini.

Pietro e Stefano ci hanno mandato delle immagini bellissime del giorno della visita e ci hanno confermato che per loro è stata un’esperienza favolosa. Noi li ringraziamo di cuore della loro bontà e disponibilità a portare doni ai nostri piccoli come materiale scolastico, vestiti e naturalmente biscotti per rendere quella giornata speciale…speciale per gli alunni e speciale per i visitatori che vedono negli occhi dei bambini una felicità immensa, nonostante la situazione difficile che devono affrontare tutti giorni. A loro basta poco per sorridere e tutti possiamo contribuire affinché questo sorriso non smetta mai di brillare nei loro volti….

Grazie a tutti i nostri sostenitori che ci permettono di andare avanti con il nostro progetto e grazie di averci dato la possibilità di aiutare concretamente i bambini a frequentare la scuola.

Lavori terminati alla Wisdom School

Salve amici,

è un po’ di tempo che non scriviamo più un post in Jimba Care. Il Covid e la guerra in Ucraina hanno impegnato i nostri pensieri, ma non abbiamo perso di vista il nostro obiettivo di aiutare e sostenere la nostra scuola in Kenya. I lavori rimasti in sospeso sono comunque andati avanti, grazie sopratutto all’aiuto di “Progetto Lucy Smile” di Paolo Ruggeri, che ci ha permesso con il suo contributo economico di terminare i lavori iniziati più di un anno fa.

Oggi la scuola dispone di 4 aule, bagni nuovi e un pozzo che funziona perfettamente grazie ai pannelli solari istallati sul tetto. Grazie a questo, la scuola adesso dispone anche di luce elettrica e stiamo pensando di riprendere un progetto a noi molto caro, cioè un corso serale per dare anche agli adulti del villaggio una istruzione e combattere l’analfabetismo.

Un nostro caro amico, Enzo Nasillo, è appena tornato dal Kenya e ha visitato la nostra Wisdom School a Jimba, accertandosi che tutto procedesse bene. Ci ha confermato che la scuola è tenuta in ottime condizioni, grazie ad Agnes (insegnante e preside) e al suo staff.

Purtroppo però la pandemia ha colpito pesantemente anche il paese e tante famiglie non si possono più permettere la piccola retta richiesta dalla scuola per pagare il materiale scolastico, le insegnanti e la merenda. La nostra associazione ha cercato di aiutare più famiglie possibili e grazie a questo contributo 5 bambini sono potuti rientrare a scuola.

Vorremmo aiutare altre famiglie in difficoltà in modo da far riprendere l’attività scolastica a pieno ritmo e quindi ADESSO ABBIAMO BISOGNO DI TE!!!

Con una donazione di soli € 6 mensili potrai garantire la frequenza alla scuola di un bambino, rendendo la sua vita più autonoma e dignitosa. E se un giorno vorrai fare un’esperienza indimenticabile andando a conoscere personalmente tutti i nostri bambini, la Wisdom School ti accoglierà a braccia aperte!❤️

Non esitare a contattarci, ti daremo tutte le informazioni al riguardo. Questi bimbi non hanno nulla di materiale, ma hanno una ricchezza interiore dal valore inestimabile…DONA ORA, NON ASPETTARE! Il loro sorriso ti scalderà il cuore❤️

Acqua alla Wisdom School

Cari amici,

finalmente la Wisdom School può contare su acqua corrente proveniente dal pozzo. Prossimamente saranno anche allacciati i bagni. Tutto questo è stato possibile con l’aiuto di Progetto Lucie Smile odv, grazie Paolo e grazie a tutti i nostri sostenitori e donatori.

Un grande abbraccio

Jimba Care

Progetto Lucy Smile

Salve a tutti,

sono passati diversi mesi dopo il mio ultimo viaggio in Kenya e sono successe tante cose belle e anche purtroppo alcune cose brutte.

Il Covid ha ovviamente lasciato le sue tracce anche nel 2021 e la situazione in Kenya non è migliorata. La popolazione sta diventando sempre più povera perché oltre alle restrizioni per via del Coronavirus, manca anche la fonte di guadagno più importante del Kenya, cioè il turismo.

La necessità di aiutare diventa quindi sempre più importante e noi nel nostro piccolo cerchiamo, come di nostra consuetudine, di farlo. Purtroppo, sempre a causa della pandemia, non abbiamo potuto organizzare eventi e perciò quest’anno abbiamo avuto difficoltà a raccogliere fondi.

Fortunatamente abbiamo trovato un grande sostenitore della Wisdom School, Progetto Lucy Smile. Paolo (il fondatore) ci sta dando una mano a finire il nostro progetto che cosi è diventato anche un po’ il suo.

Come sapete a marzo, mentre ero in Kenya, sono iniziati i lavori della quarta classe e dei bagni compreso la costruzione del pozzo. I lavori stavano procedendo benissimo e a ritmi sostenuti; purtroppo però dopo la mia partenza qualcosa è andato storto. In tutti questi anni ci siamo sempre affidati al nostro collaboratore Tom ( un amico keniano che vive lì). Egli ha mandato avanti tutti lavori in maniera egregia, cercando sempre le soluzioni più adatte e rettificando una contabilità impeccabile.

Non sappiamo cosa sia successo, ma Tom è sparito e insieme a lui una parte del denaro destinato ai lavori della Wisdom School. Di conseguenza siamo stati costretti a denunciare il fatto alla polizia locale.

Ci viene da pensare che il mal comportamento di Tom sia comunque sempre una conseguenza del Covid e della disperazione dovuto alla mancanza di lavoro. Questo è una nostra considerazione, ma non una scusa o addirittura giustificazione del reato commesso.

Fortunatamente però grazie a Progetto Lucy Smile che ha coinvolto anche gli abitanti del villaggio di Jimba possiamo sperare che i lavori verranno ripresi a breve e finalmente terminati.

Ora più che mai un tuo piccolo contributo può fare la differenza

Il villaggio Jimba si attiva

Ci sono periodi difficili nella storia in cui bisogna arrangiarsi. Uno di questi, lo sappiamo, è stato ed è tutt’ora il Covid 19, che ha colpito tutti, ma maggiormente le popolazioni che già stavano al margine e avevano tante difficoltà. 

Detto questo, sono molto orgogliosa di comunicarvi che alla nostra scuola, Wisdom School, la presidente ed insegnante Agnes è riuscita a coinvolgere il villaggio per comprare della sabbia e creare un’orto per i bambini dove coltiveranno frutta e verdura e impareranno l’agricoltura.

Abbiamo ancora da fare le ultime rifiniture alla scuole e speriamo di riuscirci presto con il vostro aiuto e il grande aiuto dell’associazione Progetto Lucy Smile odv. Non molliamo, neanche in questi tempi difficili in cui mancano anche tante cose in Italia.

Grazie a tutti coloro che credono in noi e che ci sostengono, GRAZIE

Wisdom Junior School

Cari amici,

come sapete ad Aprile sono stata in Kenya per continuare il nostro progetto Wisdom Junior School. Grazie a Paolo, presidente del organizzazione Lucy Smile odv, abbiamo iniziato a costruire l’aula della quarta classe : spianare il terreno , finire il recinto, costruire 6 bagni, scavare un pozzo e gli ultimi lavori di fino alla scuola.

Tom, il nostro amico in Kenya, ha gestito il progetto in maniera egregia come sempre .Con Tom abbiamo trovato una persona di cui fidarci al cento per cento non è cosi scontato in Africa.

Il mio viaggio in Kenya è cominciato organizzando i lavori, comprando i materiali , trovando i lavoratori per stipulare un piano realizzabile in tempo e restando nel budget stabilito . Ma in Africa tutto funziona diversamente o come dicono loro in maniera “pole pole “ (piano, piano) .

Il progetto era di finire la quarta aula e di rifinire tutta la scuola durante la mia permanenza. Inoltre doveva essere terminato il pozzo per far funzionare i nuovi bagni . Purtroppo non è stato cosi, per cui Tom aveva ancora tanto da fare dopo la mia partenza. Il lavoro più impegnativo è stato il pozzo che fino alla mia partenza arrivava a 14 metri di profondità, tutti scavati a mano, che non buttava ancora. Ho sentito Tom quasi tutti i giorni dopo il mio ritorno, ma niente acqua. Poi domenica finalmente mi arriva il messaggio: ACQUA!!!!!

E’ stato scavato fino a 16 metri, infatti è uno degli unici pozzi in zona, che non solo rappresenta quanto noi vogliamo aiutare questa popolazione, ma la loro forza nel non fermarsi davanti alle avversità. Si pensa spesso all’Africa come un paese senza ricorse, ma il vero problema è la mancanza di guide perché la loro forza di volontà è innegabile e spesso supera di gran lunga la nostra grazie alla loro bontà di cuore.

Con questo però il lavoro non è finito, tubature, recensioni e materiale didattico sono ancora da terminare.

C’è ancora tanto da fare, ma affrontiamo tutto col sorriso.

 

Progetto Wisdom School

Salve amici,

nonostante il periodo difficile che abbiamo dovuto affrontare tutti e che purtroppo ancora non è terminato, NOI NON CI SIAMO ARRESI! Stiamo cercando infatti di ripartire con il nostro progetto della Wisdom school che è rimasto incompiuto e che merita invece di essere portato a termine per dare ai nostri bambini una continuità di istruzione e speranza di un futuro migliore. Come avete potuto leggere nei nostri post, sono ripresi infatti i lavori per la recinzione della scuola, ma non è tutto.

Tra poco, esattamente sabato prossimo, Dagmar tornerà in Kenya per valutare i vari preventivi per completare la quarta aula e , cosa più importante, per iniziare la costruzione di un pozzo in modo da rendere la scuola indipendente e costruire dei bagni degni di essere chiamati bagni…

Ma per realizzare tutto questo, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi, piccolo o grande che sia…come sempre SIETE VOI A FARE LA DIFFERENZA!

Un grande aiuto ci viene dato da Progetto Lucy Smile odv, con il presidente Paolo Ruggeri, che ha preso a cuore la nostra Wisdom School, GRAZIE! Progetto Lucy Smile odv infatti finanzierà quasi interamente il nostro progetto, potendo portare a termine, la quarta aula, la rifinitura esterna, l’imbiancamento interno, i banchi scolastici, il pozzo, i bagni, la cucina e l’esterno compreso la recinzione.

GRAZIE DI CUORE a tutti sostenitori per il vostro aiuto!

Potete seguire l’avanzamento dei lavori sul nostro sito www.jimbacare.org e potete seguire Dagmar in Kenya su https://www.facebook.com/jimbacare

Turismo in Kenya

Come riportato dal portale www.malindikenya.net, nel giorno in cui il Kenya ha riaperto le frontiere per i voli aerei internazionali, ha pianto il maggior numero di morti che avevano contratto il virus Covid-19, destino?
Intanto la riapertura degli aeroporti ha fatto sì che i primi voli prendessero la via d’uscita dal Kenya, prima di quella d’entrata. Segno che se il turismo è ancora bloccato dai decreti di emergenza europei e americani, i keniani abbienti, quelli con doppia nazionalità e con lavoro, studi o partner all’estero, non vedevano l’ora di uscire dal loro Paese.
Il presidente Kenyatta a ribadito:Invito i cittadini keniani ad evitare il più possibile i viaggi inutili fuori dal Paese . Dobbiamo trovare il modo di riprendere le attività economiche con la consapevolezza che il Covid-19 è qui tra di noi”.
Domenica sera dovrebbero arrivare i primi voli di British Airways e KLM ma anche in quel caso probabilmente saranno più pieni al ritorno che in andata.
Anche un centinaio di cinesi, come ha riferito ieri il quotidiano nazionale The Standard, sono pronti a lasciare il Kenya con il primo volo di linea di una loro compagnia per fare ritorno a casa.

Per cui la ripresa del paese e del turismo in Kenya sarà difficoltoso e lento e la popolazione, già in difficoltà, ne risentirà. Aiutiamoli con quello che possiamo. Dona anche tu.

Nuovi materassi al Lea Mwana

Un giorno felice per i piccoli dell’orfanotrofio del Lea Mwana che ricevono nuovi materassi per i letti, grazie a Progetto Lucy Smile. Una gioia, probabilmente incomprensibile per noi occidentali, in quanto, per noi è normale avere un materasso pulito e intatto. Non è cosi per i bambini in Kenya, che spesso dormono nelle capanne in terra senza tante comodità, ma comunque felici.

Grazie a tutti i sostenitori del Lea Mwana che contribuiscono affinché questi bambini possono vivere sereni. Ogni piccolo contributo serve e fa sì che possiamo aiutare qualcuno.

Non è importante quanto si dà, ma come si dà, cioè col cuore.

GRAZIE!

Silvia Romano

In questo momento drammatico finalmente una meravigliosa notizia: Silvia Romano è stata liberata. Grazie alle donne e gli uomini dei servizi Intelligence esterna. Silvia ti aspettiamo in Italia!”

Silvia Romano era alla sua seconda esperienza di volontariato in Kenya, era rientrata qualche settimana in Italia per poi ripartire per l’ Africa. E’ stata rapita il 20 novembre 2018 sottratta alla sua attività umanitaria a Chakama, un villaggio a 80 km da Malindi. Per ben 17 mesi non si è saputo più niente di lei. 12 mesi fa era arrivata la notizia che fosse morta, uccisa in uno scontro di fuoco, ma i genitori non hanno mai perso le speranze. Oggi finalmente la splendida notizia.

Il padre della ragazza, Enzo Romano ha detto: “ Questa è una bellissima notizia, ancora non ho parlato con Silvia e non ho avuto nessuna comunicazione ufficiale dalla Farnesina, non li ho ancora sentiti. Ora ho solo bisogno di pensare, di ragionare è un momento delicato. La felicità è talmente grande che scoppia, non mi interessa di nessun altro, solo di riabbracciare mia figlia dopo 17 mesi.” Mentre la madre si è detta felicissima e frastornata.

Anche Silvia Romano si fa sentire a gran voce:” Sono stata forte e ho resistito, non vedo l’ ora di rientrare in Italia.”

Secondo fonti di Intelligence , l’ operazione sarebbe iniziata all’alba del 9. Maggio. Silvia sarebbe stata liberata con un blitz coordinato tra forze italiane e turche a 30 km da Mogadiscio in una zona resa difficilmente praticabile dalle forti piogge cadute in questi giorni.

Domani in giornata Silvia Romano atterra a Roma Ciampino e sarà immediatamente ascoltata dai PM della Procura di Roma, che sulla vicenda hanno avviato un’indagine per rapimento a scopo terroristico.

Silvia ti aspettiamo a braccia aperte.