Wisdom Florence School 2025

Cari amici, 

finalmente questo mese siamo riusciti ad andare in Kenya alla nostra scuola per andare avanti con i lavori e per vedere i nostri bambini. 

Il lavoro principale da fare era costruire la sesta aula. Perché un’altra aula? Semplice, perché senza di essa la terza elementare anno prossimo non avrebbe potuto continuare il percorso scolastico alla Wisdom Florence School. 

Abbiamo avuto solo due settimane per costruire, ma grazie all’aiuto di Paul, nostro amico keniano che vive a Firenze, ci siamo riusciti. Manca solo l’imbiancatura che terminerà nei prossimi giorni e saremo pronti anche a mettere il logo della scuola in bella vista sulla facciata.

Inoltre abbiamo fatto fare altri 20 banchi scolastici, grazie al vostro aiuto!

Ma non è finito lì:

Abbiamo portato la nostra classe adulta in piscina ed e’ stata un’esperienza unica.

Abbiamo comprato i testi scolastici per l’anno prossimo insieme a tanto materiale scolastico e un bel pallone di pelle robusto che dura e non si rompe.

Siamo andati nel intorno per cercare bambini che non vanno a scuola ed è stata una cosa tanto utile quanto toccante. Là fuori ci sono tante situazioni precarie e inimmaginabili per i nostri standard di vita e di pensiero. Ma di questo vi racconteremo nel prossimo post.

Per adesso ci fermiamo qui e come sempre, tutta la nostra gratitudine è per voi che ci sostenete e ci aiutate a portare avanti questo nostro progetto. 

Tutte le volte che siamo insieme ai nostri bambini ci si apre il cuore a pensare che per lo meno questi 130 bambini hanno la possibilità di sperare in un futuro. Ogni singolo bambini che si aggiunge alla scuola, grazie a voi, per noi è un successo enorme.

Purtroppo o, fortunatamente, più che cresciamo con la nostra scuola abbiamo bisogno di nuove strutture e infatti le cose da fare sono tante:

  1. Il terreno non basta più. Fortunatamente Agnes, preside e proprietaria della scuola, è riuscita ad avere un pezzo di terreno dal vicino bensì parente suo, ma dobbiamo rifare tutto il recinto.
  2. Nei prossimi due anni dobbiamo costruire altre due aule per arrivare alla sesta e ultima classe della scuola elementare e per dare continuità agli alunni.
  3. Poi ci vuole anche una cucina, che per ora consiste in una tettoia e un focolare al aperto. Con 130 bambini e più, per legge ci vuole un’ambiente chiuso e fornelli in muratura.
  4. E per ultimo ci vuole una sala pranzo/giochi che serve sia per mangiare che per giocare nelle pause quando piove. Per adesso i bambini mangiano nel corridoio davanti a scuola seduti per terra e giocano fuori, ma quando piove sono costretti a stare nelle piccole aule sui banchi di scuola.

Ma siamo felici di essere arrivati a questo punto e siamo fiduciosi che con il vostro aiuto arriveremo al traguardo.

GRAZIE A TUTTI